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Fine secondo tempo

Fine secondo tempo,

Pensieri vuoti

Sono quieto e triste. Non riesco a lenire la solitudine sentimentale neppure con le ripetute proposte di uscita degli amici più cari. Non mi va di parlare del nulla, della quotidianità. Preferisco stare in silenzio, ascoltare il fluire dei miei vuoti pensieri e ascoltare un po’ di nuova musica.

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Fine secondo tempo,

La pancia di mia mamma

Nella pancia di mia mamma ero felice, lei mi ha fatto subito spazio per stare bello largo, caldo, coccolato e nutrito. Sentivo il suo battito del cuore che mi scandiva il tempo come un’orologio e non avevo paura. In ogni suo pensiero io ero presente e tenuto in considerazione e un benessere totale peradeva il mio esile e immaturo corpicino, fluttuante in un’oceano dolce. I miei occhi grandi, chiusi e assonnati, vedevano colori azzurri, come il mare, e le mie manine stringevano forte per sentire il profumo del bosco e il suono delle melodie dell’attesa. Questa matura precarietà sentimentale, questa tardiva speranza di nuovi amori non mi potranno più rendere così felice.

Fine secondo tempo,

La vita è bella

La vita è bella. Si vabbè… Solita frase fatta, difficile da smentire perché la vita è l’unica cosa che abbiamo e non ci sono altri metri di paragone. Nella mia vita, e io parlo della mia, ho vissuto momenti belli, bellissimi. Periodi anche lunghi di diffusa felicità, più spesso nell’infanzia, nelle illusioni vissute nella prima giovinezza. Poi il gioco si rotto, il vaso si è incrinato e la ruota non è più stata un cerchio perfetto. Non lo sarà più, forse la vita ci riserverà delle sorprese? Chissà,  potrà forse essere ancora interessante, forse nella tarda età, ma non più perfetta come lo era quando ero bambino.

Fine secondo tempo,

Desiderare la perfezione

L’imperfezione l’ho vissuta per quasi tutta la mia vita e ne ha avuto di tempo per insegnarmi qualcosa, che non accampi scuse. Guardare alla perfezione è per me irrinunciabile, come respirare aria. Lo sento come l’unico modo per aspirare al bello, nell’arte, nella musica, nel lavoro, nelle relazioni. Desiderare la perfezione, non accontentarsi mai, ha elevato uomini che, pur vivendo una vita di merda, hanno fatto grandi cose.